domenica 1 febbraio 2009

Navigando, ho trovato...

Da Liberazione del 4 dicembre 2008
Fermate questo massacro Lo ha affermato timidamente il Presidente dalla Camera: sarebbe meglio che le imprese non licenziassero. Naturalmente non se l’è filato nessuno, anche perché poi è probabile la smentita. Questa crisi sempre più velocemente rivela il suo volto feroce, brutale, di classe. E sono proprio i licenziamenti lo strumento principe che viene oggi utilizzato. Si licenziano i precari, si licenziano i lavoratori anziani, questo mentre Confindustria e Banca d’Italia chiedono di allungare ancora l’età pensionabile. Si licenziano i lavoratori nelle piccole aziende, in quelle in crisi, e anche in quelle che fanno ancora profitti. Si licenzia dappertutto. La Telecom ha annunciato migliaia di licenziamenti per tenere alta la quotazione del suo titolo, pagare la pubblicità così simpatica e divertente, garantire i profitti. Ancora una volta è il modello americano che avanza. Quello che fa preannunciare alla General Motors decine di migliaia di licenziamenti. L’America persevera. La crisi finanziaria è esplosa per la montagna di debiti inesigibili di lavoratori licenziati, precari, sottopagati, e ora si licenzia ancor di più. E’ veramente il meccanismo folle della crisi del ’29, quello che fece per anni somministrare all’economia le stesse ricette che l’avevano distrutta. Anche in Italia, al di là delle chiacchiere e degli scontri su Sky, avanza la distruzione dell’occupazione e del salario. Sempre più spesso sono intere famiglie che vengono precipitate nella disperazione. Mi è capitato di incontrare, nella ricchissima Vicenza, a un presidio di una fabbrica ferma (la Iar-Siltal), due lavoratori, marito e moglie, entrambi in cassa integrazione a zero ore.
Per il ministro Tremonti essi non hanno bisogno di nulla perché la somma dei loro redditi formali, cioè quelli garantiti da un anno di cassa integrazione lorda, supera il reddito familiare che dà diritto a un piccolo bonus fiscale. In realtà, siccome la cassa integrazione non viene anticipata a nessuno dei due, questi due lavoratori di Vicenza, con figli a carico, affrontano il natale con zero entrate. Magari la Telecom anticiperà il trattamento di mobilità o di Cassa, e allora sentiremo ministri e imprenditori sproloquiare sul fatto che ci sono lavoratori privilegiati rispetto ad altri. Dividere per licenziare meglio è una tecnica antica, che oggi viene rinnovata e resa più sofisticata. Pochi giorni fa, all’hotel Marriott di Milano, una società di consulenza ha tenuto un seminario per manager per illustrare le migliori e più moderne tecniche di licenziamento. Non sappiamo quanti abbiano partecipato al nobile incontro, ma i risultati li vediamo già.
Ci sono milioni di famiglie, di operai e impiegati, che sono sulla soglia del fallimento. Perché se un reddito familiare già oggi è tirato e non copre tutte le spese fino alla fine del mese, basta una sola cassa integrazione, e ancor di più un licenziamento, perché la famiglia non sia più in grado di pagare nulla: mutui, rate, spese scolastiche, debiti vari. Per la Cisl c’è il rischio di 900 mila licenziamenti (a proposito, caro Bonanni, allora lo sciopero del 12 le sue ragioni ce le ha?), c’è un milione di famiglie che rischia il fallimento immediato. Alla sola ipotesi che le banche potessero avere dei problemi (non fallire, ma semplicemente avere dei problemi...), il governo ha sventolato una garanzia di venti miliardi di euro. Cosa si fa per quelle famiglie che non possono certo portare i libri in tribunale, ma devono solo rinunciare, dalla sera alla mattina, alla vita faticosamente costruita? Questa è la distruzione creatrice che i cialtroni di varie scuole esaltano, bene: è giunto il momento di fermarla. Bisogna rivolgersi alla Confindustria, alle associazioni delle imprese, alle banche, agli amministratori delegati, alle aziende pubbliche e private: care signore e cari signori, prima di tutto fermate i licenziamenti, altrimenti aggraverete una crisi che noi non abbiamo alcuna intenzione di pagare
Giorgio Cremaschi

18 commenti:

Anonimo ha detto...

SPOT!

Anonimo ha detto...

buongiorno,l'italia sta affondando sempre di piu e vedremo chi fa le battutine come se la caverà quando qualcuno gli andra a rubare cio che ha......

Anonimo ha detto...

w putin

Anonimo ha detto...

Da colleghi di Ticineto ,
apprendo oggi del versamento
sui cc da parte dell'INPS .
Grazie Tutti di cuore .

C.Pellegrino

Anonimo ha detto...

considerando che la siltal è in crisi ormai da anni, nessuno dei due (marito e moglie) ha pensato di cambiare posto di lavoro? Visto che vive nella ricchissima Vicenza?Questo dimostra che non vanno in cerca di un posto di lavoro. (nella RICCHISSIMA VICENZA)

Anonimo ha detto...

considerando che la siltal è in crisi ormai da anni, nessuno dei due (marito e moglie) ha pensato di cambiare posto di lavoro? Visto che vive nella ricchissima Vicenza?Questo dimostra che non vanno in cerca di un posto di lavoro. (nella RICCHISSIMA VICENZA)

Che ne sai tu se hanno o non hanno cambiato lavoro? stattene zitto imbecille!

Anonimo ha detto...

imbecille sarai tu, visto che io il lavoro l'ho cercato e l'ho anche trovato. Chi ha voglia di lavorare il posto lo trova.

Anonimo ha detto...

imbecille sarai tu, visto che io il lavoro l'ho cercato e l'ho anche trovato. Chi ha voglia di lavorare il posto lo trova.

ma chi ti ha detto che anche loro non abbiano trovato lavoro.non parlare, non sai nemmeno chi sono i marito e moglie

Anonimo ha detto...

Non è possibile che a combattere questa guerra siano rimasti solo in due, aiutati da qualche bravo giornalista, si chiamano Di Pietro e Grillo. E' tempo che quei due escano allo scoperto, escano dai loro blog, e dicano se le loro intenzioni di fare qualche cosa ci siano o meno, altrimenti stiano zitti e basta. Penso che qui destra o sinistra non c'entri niente, c'entra solo onestà, buon senso civico e tanta buona volontà. Fosse per me, il mio sogno sarebbe di veder uscire dal Parlamento in mutande TUTTI i parlamentari. Dopo, forse potrei sperare ancora nel futuro.

Anonimo ha detto...

Chi sta bene , e dall'alto del
piedistallo pretende di dire a gli altri cosa deve o non deve fare , è a mio avviso oltre che arrogante anche Ipocrita!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

in italia il governo si preoccupa solo di FIAT!!!!! sempre e solo loro!!! Questo è quello che mi fa incazzare...adesso ancora aiuti al mercato auto...e noi paghiamo. Di cassa integrazione???? haaa poveri lavoratori ALITALIA,quante famiglie per strada.anche in questo caso esistono solo loro. Una stronza che va al grande fratello:caso nazionale. E poi dei media , falsi e ipocriti.Tutti compreso la nostra tv di zona che non ha mai riportato una notizia sulla vostra situazione in modo veritiero,con l'obbiettività sui fatti realmente accaduti negli anni, le plasmava per creare più audience! Perchè la grande direzione di tg bassano invece di fare quei tg di approfondimento con politici locali che a volte scimmiottano un italiano da asilo non hanno fatto una trasmissione parlando in maniera concreta e obbiettiva con la verità di chi ha rubato!!! dei casi siltal e altre aziende del territorio messe in ginocchio? .Adesso direte che qualcosa è stato fatto. Non abbastanza . ( avete visto il nuovo direttore di tv bassano: ma sa fare televisione ????? quando fà i suoi interventi rimango perplesso,ma non arriva da un giornale?, è diverso che fare tv). La gente si meraviglia non troviate un altro lavoro. FATE BENE!!!!! tanto l'offerta non è granchè in questo periodo e poi se uno trova lavoro è libero di accettare quello che vuole , quel coglione che tanto si vanta che lui il lavoro l'ha trovato, complimenti! però sono cavoli tuoi,come sono cavoli di chi è rimasto in SILTAL. non giudicare gli altri.... saluti a tutti e auguri.Finitela di fare la guerra tra poveri, da...ex IAR.

Anonimo ha detto...

Governo italiano,parlamentari italiani VERGOGNATEVI!!!!! Vi state dando un gran d'affare per dare incentivi alle industrie e alla Fiat per rilanciare l'economia,tutta gente "STUDIATA" quella che ci governa ma non l'avete ancora capito che chi fà girare l'economia è l'operaio e le famiglie?????
Servono posti di lavoro a tempo indeterminato perchè una persona possa farer progetti e spese perciò NO AL PRECARIATO, servono stipendi adeguati per vivere, DOVE CAZZO ERA IL GOVERNO QUANDO L'EURO HA DIMEZZATO IL NOSTRO POTERE DI ACQUISTO ???????

Anonimo ha detto...

Da colleghi di Ticineto ,
apprendo oggi del versamento
sui cc da parte dell'INPS .
Grazie Tutti di cuore .

Vi riferite al versamento della cassa integtazione?

Anonimo ha detto...

in media a ticineto sono arrivati dall'inps tra lunedi e martedi 2.500 euro a testa che significa dal periodo 28 luglio - 30 novembre neanche 700 euro al mese, anche perche'sulla cassa paghiamo il 23% di irpef e' proprio una miseria meglio pochi che niente, ora la prossima settimana andremo a firmare i tabulati e ai primi di marzo arrivera' la cassa di dicembre e gennaio

Anonimo ha detto...

grazie per info.
Siltal Bassano

Anonimo ha detto...

2500 ma per chi ha comunque lavorato un po'?a zero ore dovrebbero essere sui 3000 3200 euro.

il ragioniere ha detto...

o forse qualcosa di quel periodo gia'vi era stato anticipato,perche la cigs al netto di tasse e tutto per un mese a zero ore e'di 755euro al mese..da qui non si scappa..se vi trovate di meno e avete lavorato 0 ore allora vi conviene far vedere da un contabile le vostre buste paga.

Anonimo ha detto...

Mi raccomando ragazzi non fidatevi mai e poi mai, controllate regolarmete gli emolumenti cigs sia il cedolino che in banca ogni volta, a me che sono in procedura iar è capitato di non ricevere neanche la mensilità cigs relativa a dicembre 2008 per colpa della NEGLIGENZA da parte dello studio ACA che gestisce la procedura IAR , i quali non hanno inviato i miei dati a inps vicenza che fanno i finti tonti. Adesso ricevere il mese sarà un casino, ma come ho detto ad una cara persona del sindacato che ringrazio che ho già preparato la vaselina perchè questa volta non la passano liscia ANZI NON LA USO COSI' FA PIU' MALE. saluti a tutti