mercoledì 7 gennaio 2009

TREDICESIMA ?

Da fonte aziendale sembra che siano partiti i bonifici riguardanti la tredicesima per chi ha maturato i ratei...Come sempre vi chiedo di prendere la notizia con le pinze e appena li vedete in conto fateci sapere....

24 commenti:

max69 ha detto...

sindacati di casale monferrato (ticineto)confermano tramite la Borelli bonifico13/ma

max69 ha detto...

sindacati di casale monferrato (ticineto)confermano tramite la Borelli bonifico13/ma

Anonimo ha detto...

Forse sarò un pò cattiva ma quello che ci danno è un contentino,di sicuro dovranno chiederci di rientrare a lavorare per smaltire qualche ordine!!!!!!
E le ore lavorate?
E il conguaglio IRPEF?
E la quattordicesima?
E quello che mi sarò dimenticata perchè avanziamo così tanto che ormai non ci tengo piu' il conto?
La solita elemosina!!!!!

Anonimo ha detto...

si dovra rientrare x il 12 qualcuno se no devono pagare penali per commesse e piccoli ordini

COLLEGA DI PIGNATARO M. ha detto...

ciaoa a tutti i colleghi della siltal,io sono un vostro collega di pignataro e come tutti voi vi sta battendo x quetsa storia che nn finisce mai anche io ci metto la mia parte!!!ho letto che bisogna rientrare il 12? xke altrimenti devono pagare le penali ecc ecc..ma secondo me la direzione aziendale non sta proprio bene!qui da noi si dice "SENZA SORD NUN Z'CANTN MESSE"quindi il CARAFFINI iniziasse a pagare le penali xke il lavoro non glielo fara nessuno e iniziasse a pagarci x far risollevare questa azienda...qndi colleghi le commesse se le fanno loro la borrelli caraffini e i direttori degli stabilimenti!!!in bocca al lupo e che sta tarantella finisse una volta e per sempre...

Anonimo ha detto...

e' inutile continuare a lamentarsi se poi quando l'azienda chiama per lavorare si risponde presente( vedi gruppo di operai di ticineto che hanno fatto la commessa prima di natale)la tredicesima e' stata pagata ed e' un vantaggio per capi-reparto e impiegati che di cassa non ne hanno fatta quindi la prendono piena, mentre ci sono operai ( che nel 2008 non hanno mai lavorato)e in busta come tredicesima hanno euro 0,io penso che in attesa della sospirata cassa che dovrebbe pagare direttamente l'imps fino a quando come ha detto una nostra collega non verranno pagate le ore lavorate, il conguaglio irpef NESSUNO deve rientrare ( anche se come sempre i sindacalisti diranno che bisogna lavorare per fare le commesse se no pagano le penali......)

Anonimo ha detto...

NON DOBBIAMO PIU' RIENTRARE FINCHE' NON CI PAGANO FINO ALL'ULTIMO CENTESIMO!!!!
E'ORA DI FINIRLA,CHE PAGHINO PURE LE PENALI E' DA UN PEZZO CHE NOI PAGHIAMO CON LA NOSTRA PELLE BASTA!!!!!!!
E SE IL SINDACATO HA GLI ATTRIBUTI QUESTA VOLTA DICA BASTA PURE LUI!!!!
E RICORDATE YES,WE CAN!
Traduzione:SI',NOI POSSIAMO!

elettroman ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
elettroman ha detto...

Ho preso visione personalmente presso l'ufficio INPS di CASERTA l'arrivo del decreto n° 44645 del 17/12/08

Anonimo ha detto...

Alcuni colleghi di Bassano hanno trovato l'accredito della tredicesima.

Anonimo ha detto...

La Cisl guarda con fiducia al futuro ma per superare il momento di recessione lancia un appello a istituzioni e imprenditori. Siltal e Alpes le due aziende più in difficoltà

Occupazione, 500 cassintegrati in tre mesi

Nel solo settore metalmeccanico altri 150 posti di lavoro a rischio. Il sindacalista Pantano: «Fare sistema per uscire dal tunnel»

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Mercoledì 7 Gennaio 2009,
Bassano
«Ottimismo, ma servono interventi di sostegno subito».
La Cisl bassanese è fiduciosa sul futuro delle aziende bassanesi, ma è convinta che per uscire dalla crisi anche la politica e le istituzioni debbano fare la loro parte. Così, finite le vacanze di Natale le fabbriche bassanesi riaprono i cancelli, ma restano molte le incognite per i lavoratori metalmeccanici in particolare. Anche se sono ormai più di uno gli economisti che si dicono fiduciosi sui tempi di uscita dalla crisi.
«Personalmente e come sindacato - afferma Massimo Pantano, responsabile del settore metalmeccanico della Cisl di Bassano - abbiamo sempre professato ottimismo. Ma ricordo che anche il presidente degli industriali bassanesi Carlo Brunetti è stato ottimista nei mesi scorsi. Certo la fine della crisi non sarà domani ma possiamo cominciare a pensare che il 2009 sarà meno peggio di quello che ci è stato descritto nei giorni scorsi. I problemi saranno ancora gravi nei prossimi tre-sei mesi. È in questo lasso di tempo che serve lo sforzo maggiore per arrivare alla fine della crisi con le risorse giuste per ripartire».
E Pantano indica la "ricetta" del sindacato.
«Prima di tutto - sottolinea - servono ammortizzatori. Il comparto più colpito del settore metalmeccanico è stato quello artigiano che ha retto grazie alla presenza della cassa integrazione in deroga. Lo strumento è annuale e ad oggi non si ha notizia della proroga per il 2009 che serve subito. Le imprese hanno terminato la cassa al 31 dicembre e non hanno modificato la loro situazione. C'è il rischio di circa 150 licenziamenti, che interessano tante piccole aziende, in assenza della cassa in deroga che va finanziata e attivata subito dalla Regione Veneto».
Il sindacalista ricorda il 2008 come l’anno peggiore degli ultimi 25 anni sotto il profilo occupazionale. Negli ultimi tre mesi dell’anno gli operai bassanesi del settore metalmeccanico, che sono circa otto mila, entrati in cassa integrazione sono stati cinquecento. Le due fabbriche con il maggior numero di cassaintegrati sono la Siltal, con 250 addetti (fino a luglio 2009) e l’Alpes con 50 operai (fino al 21 dicembre prossimo).
«Teniamo presente - conferma Pantano - che almeno il 30 per cento dei dipendenti meccanici del bassanese viene da 2-3 mesi di cassa integrazione che, per chi è a zero ore di lavoro, vuol dire il 30-35 per cento di stipendio in meno, ammesso che l'impresa abbia anticipato altrimenti sono stipendi attesi. Per questo affrontare questi mesi senza aiuti rischia di essere disastroso».
Per questo la Cisl si appella anche agli enti locali.
«Anche le amministrazioni comunali - ribadisce Pantano - devono fare di più. Non è sufficiente l'impegno della provincia, per altro presente e attiva sul problema del sostegno al reddito per i cassaintegrati. Inoltre si esce bene dalla crisi solo se si attivano tutti quegli strumenti utili a prepararsi alla ripresa».
Pantano riferisce inoltre che sono molte le imprese bassanesi che hanno intensificato gli investimenti proprio per rendere una situazione di difficoltà una opportunità: «Ma adesso - spiega - serve anche la riqualificazione del personale. In questo momento di calo dell'attività bisogna approfittare per formare e riqualificare il personale. Solo così, alla ripresa dei mercati avremo strutture produttive e personale all'altezza perchè non bisogna dimenticare, che noi italiani o facciamo prodotti di qualità oppure si chiude».
«Per questi motivi - sottolinea - crediamo che la Regione debba continuare nel percorso iniziato, a fine anno 2008, di sostegno alle imprese e ai lavoratori e che le parti imprenditoriali si attivino per aiutare le molte eccellenze presenti tra le nostre imprese, per far si che restino tali. Si è sempre detto - conclude - che il Veneto e le provincie devono fare sistema, lavorare insieme. Bene questo è il momento. Noi, della Fim-Cisl, siamo pronti a fare la nostra parte. Quando si comincia?».
L'appello è rivolto agli amministratori pubblici e agli imprenditori.
Gianni Trentin

Anonimo ha detto...

Riqualificazione del personale? dove? Ma quale ottimismo, scendiamo dalle nuvole.....ma fammi un piacere Pantano, appello alle amministrazioni? sono mesi che è stato fatto. Ma che credi che basta un articolo con la tua foto perchè si ricordino di chi sta morendo di fame? ABBIAMO FAME, lo striscione che a te non piace, ha un significato più grande di quello in cui la tua mente forse può arrivare....ABBIAMO FAME DI GIUSTIZIA, DI SOLDI, DI DIGNITA'...Queste sono le cose che mi fanno andare su tutte le furie, quando qualcuno usa i mali degli altri per farsi pubblicità, per far finire il suo "bel visetto" sul giornale...Ci vogliono fatti, mentre andavi sui giornali dicevi ai tuoi iscritti di non presidiare che non serviva, mentre noi lottavamo tu non ti facevi vedere....E noi siamo stati accusati di far gruppo a se, quando quelle poche volte che venivi in presidio te ne stavi in disparte....Il sostegno ai lavoratori dovevi essere anche tu in prima linea a darlo, incitando i tuoi a muovere il culo e venire davanti i cancelli...Dove sono finite le azioni forti che dovevi fare....Sei arrivato alla prima assemblea vendendo quello che sapevi che i lavoratori volevano, scioperiamo, lottiamo....e poi quando hai portato a casa consensi ti sei ritirato e ti sei messo li ad aspettare che gli altri facessero....La Siltal è un'azienda che segui ma i problemi dei lavoratori non sono tuoi....Vorrei solo che ti trovassi una settimana dalla nostra parte e poi capiresti che non si vive più di ottimismo....e se avessi le palle potresti rispondere alle persone che ci dicono di andare a lavorare com'è la situazione qui nei dintorni...Ogni giorno casse integrazioni nuove, perchè anche le aziende che non hanno problemi non assumono più e ricorrono alla cassa per pararsi il culo...E se trovi qualcosa da fare è lavoro interinale, 7euro lordi e a 50 anni sei trattato da ultimo arrivato come un ragazzino che non sa niente....Con tutto il rispetto per i ragazzini, giovani che tanto sparliamo di loro che non hanno valori ma forse i valori siamo noi adulti a doverli trasmettere e finchè pensiamo all'apparire invece che all'essere ne trasmettiamo pochi....Finisco col farti il mio IN BOCCA AL LUPO per la tua carriera perchè è questo che conta per te....

Anonimo ha detto...

Condivido quanto scritto sopra.
Analisi Perfetta!!!!

Anonimo ha detto...

anonimo.VISTO CHE LEI HA TANTE SOLUZIONI LE SCRIVA NEL BLOG .IO CONDIVIDO IN PIENO IL PENSIERO DI PANTANO E DELLA CISL .BISOGNA CHE L'OPERAIO SIA IN GRADO DI USCIRE DA UNA CRISI CON DELLE POSSIBILITA NON SOLO CON LA CARITà ALL'INDIANA.....

Anonimo ha detto...

la tenda propone solo la caritaààà

Anonimo ha detto...

COMUNICAZIONE : LA TREDICESIMA è STATA PAGATA .

Anonimo ha detto...

FEDE SPEANZA CARITA': LE TRE VIRTù DEL CRISTIANO...

SOLIDARIETà è UN'ALTRA COSA....

Anonimo ha detto...

è presidio e non tenda....e forse hai beneficiato anche tu i questo....

elettroman ha detto...

Gentile anonimo Lei ci chiede soluzioni è giusto che sia questo perchè se è pur vero che noi siamo il sindacato siamo allo stesso tempo la fabbrica e quindi chiedere un parere ci puo stare allora io dico perchè per prima cosa non fate un concorso per gli istituti tecnici della zona chiedendo di migliorare uno dei nostri prodotti non ci vuole poi molto a fare un concorso regalando 1000 euro al primo classificato oppure una qualsiasi cosa alla scuola così facendo faremo due cose buone la prima RICERCA GRATIS la seconda metteremo i giovani i futuri ingegneri e operai del domani impegnati in un vero progetto senza contare poi che da se ne potrebbe tirare fuori davvro qualcosa di buono come ho sempre detto Parlare tra operai ed operai e proprietà ed operai è segno di civiltà di larghezza di vedute ma sopratutto di una grande voglia di crescita

Anonimo ha detto...

anonimo.VISTO CHE LEI HA TANTE SOLUZIONI LE SCRIVA NEL BLOG .IO CONDIVIDO IN PIENO IL PENSIERO DI PANTANO E DELLA CISL .BISOGNA CHE L'OPERAIO SIA IN GRADO DI USCIRE DA UNA CRISI CON DELLE POSSIBILITA NON SOLO CON LA CARITà ALL'INDIANA.....

non avevo dubbi....ormai mi basta leggerti per capire chi sei...

Anonimo ha detto...

invece di capire ,bisogna trovare delle soluzioni ; non solo scrivere il nulla ...... vedo e noto che altre idee non ci sono ( se ci sono si valutano senza fine politico ) ...aspetto iamo...il vescovo è un grande . ma ci sono anche non credenti....

Anonimo ha detto...

i non credenti hanno presi i 220,00 euro....anche chi crede in altre religioni....

Anonimo ha detto...

invece di capire ,bisogna trovare delle soluzioni ; non solo scrivere il nulla ...... vedo e noto che altre idee non ci sono ( se ci sono si valutano senza fine politico ) ...aspetto iamo...il vescovo è un grande . ma ci sono anche non credenti....

COMINCIA NON SCRIVERE TE

Anonimo ha detto...

Approvo certamente il pensiero del Sindacalista per cercare una soluzione ."Fare sistema per uscire dal tunnel".

E quando le Istituzioni non rispondono ?
La Regione adotta nei confronti del Casalese , le stesse strategie della Iar-Siltal e poi Siltal nei confronti dei lavoratori .

Regione:siete stati dei cattivi imprenditori (delocalizzazione,no investimenti in loco,speculazioni),Bene Cercate Altrove.

Iar-Siltal e Siltal:non siete stati remissivi ,ubbidienti anche quando vi spremo come limoni(non ho piu'bisogno di voi),questa è casa mia e qui' comando io,(le leggi? me ne infischio !), Bene Cercate Altrove.